Putano riparte dalla Tombesi Ortona

Strepitoso colpo di mercato per la Tombesi Ortona che aggiunge al suo roster l’esperienza e il talento di Davide Putano

Una nuova avventura all’orizzonte per uno dei migliori portieri italiani del decennio: Davide Putano scende in Serie A2 per difendere i pali dell’ambiziosa Tombesi Ortona. Per la società abruzzese è l’ennesimo colpo di una prima fase di mercato incandescente, che ha messo a disposizione del neo tecnico Gianluca Marzuoli parecchi nomi di qualità, da Dudu Rech a Raguso, da Fernando Calderolli a Putano, appunto. Numero uno entusiasta per la scelta, ecco le sue prime parole rilasciate all’ufficio stampa della società: «Diciamo che il merito del mio arrivo a Ortona è principalmente del presidente, che mi ha convinto e sin da subito mi ha messo al centro del suo progetto. La Tombesi è una società ambiziosa, che vuole crescere, e devo dire che è stato importante anche l’intervento di alcuni dei miei nuovi compagni, su tutti Pizzo e Silveira. La A2 di quest’anno sarà molto competitiva, ci sono squadre allestite, in alcuni casi, meglio di tante squadre di serie A, ma noi dobbiamo pensare prima di tutto a lavorare, giorno per giorno, con voglia di vincere, comportandoci da veri professionisti e creando un gruppo unito: la vittoria potrà essere solo la logica conseguenza. Nella Tombesi trovo un portiere giovane come Davide Berardi, titolare della nostra Nazionale Under 19 e di cui ho sentito parlare molto bene, ma credo che per lui sia ancora tempo di crescere e di imparare, e io ritengo sia parte dei miei compiti di quest’anno aiutare un giovane e promettente collega a migliorarsi, mettendo a disposizione la mia esperienza e le mie conoscenze. Oltre a questo, l’obiettivo personale che mi pongo è quello di portare la Tombesi il più in alto possibile. Chi mi conosce sa che non mi accontento di partecipare, io voglio vincere anche quando gioco tra amici. Vengo da una stagione, a Rieti, nella quale ho conquistato un altro trofeo, la Coppa della Divisione, ma credo che nonostante l’età e il palmares ci sia sempre qualcosa da dimostrare, per ognuno di noi. Il giorno in cui mi accontenterò semplicemente di divertirmi resterò a casa a giocare con gli amici, ma qui alla Tombesi voglio vincere».