Quella volta che il Barcellona giocò per perdere: la gara più assurda nella storia del futsal – VIDEO

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(foto www.marca.com)

La prima edizione della Coppa Intercontinentale per club passò alla storia anche per l’incredibile gara che vide protagonista il Barcellona

Correva l’anno 1997, il futsal era decisamente agli albori ma stava iniziando a strutturarsi e il Barcellona già da una decina d’anni si stava facendo pioniere della disciplina in giro per il mondo. Nel marzo del 1997 si disputò a Porto Alegre, in Brasile, la prima edizione della Coppa Intercontinentale per Club, manifestazione che nel 2018 ha visto il trionfo in finale del Magnus Futsal. Edizione passata alla storia anche per l’incredibile vicenda che vide protagonista il Barcellona nel girone di qualificazione. Successe che i favoriti brasiliani dell’Inter Ulbra persero a sorpresa contro gli olandesi del Bunga Melati Tilburg, finendo secondi nel proprio gruppo. Così, per gli abbinamenti delle semifinali, diventò determinante il match dell’altro gruppo tra i blaugrana e i californiani del Di Bufala Sport Futsal Club: ma per evitare di incontrare i temuti brasiliani in semifinale, il Barca fece a brandelli decenni di etica sportiva. Autoreti realizzate di proposito, portiere e giocatori a difendere i legni avversari per evitare di “subire autogol”, minuti di gioco surreali che anche a distanza di vent’anni strappano un misto di sorrisi e incredulità. E tutto non in un torneo tra amici, ma nella più prestigiosa competizione mondiale per club. Il Barcellona riuscì a ottenere il suo scopo, perdendo l’incredibile gara per 3-1, giungendo secondo nel girone e affrontando i più abbordabili orange in semifinale. Che fu poi vinta per 7-5, ma il “giusto e lieto fine” arrivò poi all’atto conclusivo, quando l’Inter Ulbra (che vinse 11-0 la sua semifinale contro gli statunitensi) si impose per 4-2 sui catalani conquistando la prima Coppa Intercontinentale della storia.