Scintille a Rosta, è rottura con Savasta Fiore

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Sembrava tutto pronto per la domanda di ripescaggio in B e invece ecco la clamorosa rottura tra lo Sporting Rosta e Alessandro Savasta Fiore

Dopo una stagione nella quale si è sfiorata la promozione in serie B, persa solamente ai supplementari contro il Mantova, è arrivato l’addio ufficiale. «Alessandro ci ha comunicato di non aver trovato l’accordo con la società per poter competere la prossima stagione con questi colori». La voce del tecnico Pierfrancesco Nizza sancisce la rottura. Alla base vi è proprio la volontà di poter partecipare al prossimo campionato di serie B, tramite la formula del ripescaggio. La richiesta se fosse stata inoltrata a Roma avrebbe avuto ottime possibilità di essere accolta. «Sono state chieste al presidente Mirisola – prosegue Nizza – alcune garanzie minime per poter compiere il grande salto, ma queste sono venute a mancare e per tale motivo si è deciso di rompere ogni tipo di rapporto». Non sono bastati quindi gli sforzi profusi in questa stagione da Savasta Fiore, capace anche di sostenere l’addio di Franco Manassero all’incipit di quest’ultima stagione, oltre alle consuete critiche sportive, dettate spesso da un rapporto di antipatia personale con molti addetti ai lavori del futsal piemontese. La voce ufficiale dello Sporting Rosta è rappresentata dal presidente Giuseppe Mirisola, il quale tende a precisare che: «Personalmente non ho parlato né con Savasta Fiore e né con Nizza. Prenderemo parte al prossimo campionato di serie C1 perché abbiamo perso la finale dei playoff nazionali contro il Mantova e abbiamo rinunciato a chiedere il ripescaggio in serie B». A questo punto a Mirisola spetterà l’arduo compito di allestire un rosa di giocatori in grado di partecipare al prossimo campionato di C1.