Sergio Romano: “I capelli adesso me li taglia Daniela”

(Foto: Facebook Feldi Eboli)

Sergio Romano è stato il secondo ospite della diretta Instagram della pagina della Divisione Calcio a Cinque

Sergio Romano ha firmato il secondo appuntamento con la diretta Instagram della Divisione Calcio a Cinque. “Sono giorni particolari. Oggettivamente è una cosa complicata per tutti, c’è da tener presente che la situazione è grave ma ci sono persone in condizioni critiche e non ci possiamo lamentare”. La presenza costante in casa non è un grosso problema: Ho scoperto le cose semplici da fare in casa. Abbiamo festeggiato da poco il compleanno di Arianna, l’abbiamo vestita da indiana. La mia giornata tipo in questo periodo è una sveglia data tramite uno “strattonamento” della maglietta intorno alle 9.30, giochiamo un po’ con Arianna, mentre nel pomeriggio quando mia figlia si addormenta lo passo guardando una serie televisiva con mia moglie Daniela abile anche nel tagliarmi i capelli, ma lo dedico anche all’allenamento. Non ho una tabella imposta dalla Feldi Eboli ma cerco di seguire un piano di allenamento vario”. La Nazionale Italiana è un capitolo che merita un approfondimento particolare con le cento presenze raggiunte: “La mia prima volta è stata alle qualificazioni all’Europeo di Ungheria, contro la Lituania. Il ricordo più bello è senza dubbio quello di Anversa. Nella finale del terzo posto a Bangkok contro la Colombia il mio gol più bello”. Tante emozioni ma anche tanti avversati incontrati: “Il giocatore più forte che ho affrontato direi Ricardinho per impatto, ma non dimenticherei nemmeno Torras, mentre come compagno direi che Wilhelm è stato il migliore”. Ha girato tante volte l’Italia, con una grande qualità di adattamento: “Suggerisco di cambiare la realtà in cui si è cresciuti, per crescere anche sotto l’aspetto personale ma soprattutto per diventare un atleta”. Adesso la realtà si chiama Feldi Eboli: “Qui sono a casa mia, Eboli sportivamente non si discute ma nemmeno a livello personale in quanto sono circondato da persone umane. A me piace trovare questo tipo di ambiente”. Sergio omano non è solo un giocatore, ma anche un rappresentate dell’Associazione Italiana Calciatori: “Insieme a Damiano Tommasi, ma anche Buffon e Bonucci, ogni lunedì stiamo facendo una conference call. Nulla è deciso perché ancora aspettare la fine di questa pandemia. La mia sensazione è che si farà di tutto per portare a termine la serie A di calcio. Nella categorie inferiori tutto sarà molto più difficile”.