Sergio Tabbia irrompe: “Perché la C1 non torna a due gironi?”

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L’allenatore dell’Avis Isola, Sergio Tabbia, avanza una proposta interessante in merito alla riorganizzazione dei campionati piemontesi

Il suo blasone e il suo curriculum gli permettono di fare dichiarazioni che possono far parlare il mondo del calcio a cinque. Sergio Tabbia si era già espresso sulla ripresa di questa stagione, ma l’allenatore dell’Avis Isola (serie C2 girone B) non si ferma qui: “Vista la situazione attuale è il momento ideale per fare una mini rivoluzione nel futsal piemontese”. L’ex allenatore dell’Asti ha le idee chiare per il futuro: “Sarebbe opportuno rafforzare la serie C1, tornando come in passato è già successo con due gironi. Questo andrà a scapito della serie C2 in cui le squadre attuali potranno confluire nel massimo campionato regionale. La serie D invece rimarrebbe in piedi senza aver ripercussioni”. I numeri della tesi di Sergio Tabbia tornano eccome, visto che tra C1 e C2 in questa stagione sono state 28 le squadre ai nastri di partenza, così due gironi da 14 squadre non è impossibile da pensare, divisi magari per collocazione geografica. Adesso c’è da fare un passo alla volta, ovvero decidere quali provvedimenti prendere per questa stagione, ma se si volesse iniziare ad una rivoluzione dei campionati piemontesi forse è meglio iniziare a pensarci già in questo periodo.