Serie C1, le quattro sorelle non perdono il passo

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Il Fucsia Nizza accede alla fase nazionale dei playoff Serie C1 (foto Facebook Fucsia)

Vincono le quattro prime della classe nella quindicesima giornata di Serie C1, mentre in coda è pareggio tra Pro Vercelli e Borgo Ticino

Tutto sembra essersi cristallizzato, ma la quindicesima giornata della Serie C1 non è stato affatto anonima (clicca qui per classifica e classifica marcatori). La prime due della classe fanno eccezione. Orange Futsal Asti e Fucsia Nizza avanti tutta lontano dalle mura amiche. Avanti forza sei. Vitellaro e Baseggio a suon di doppiette contro Borgonuovo e Bardonecchia, confermano i pronostici alla vigilia. Chi invece ribalta una partita complicata è il Sermig. A Volpiano, contro il Val d’Lans i ragazzi di Cornelj soffrono per tutta la gara, ma nel finale Torazza regala il quarto successo consecutivo ai padroni di casa che rimangono saldamente sul gradino più basso del podio. Respinto il tentativo di sorpasso di un Pasta che regola soprattutto nella ripresa un Dorina abile a tenere aperto il discorso dei tre punti fino alla fine, ma che si è dovuta arrendere alle micidiali stoccate di Daniele Granata (tripletta), sempre più leader della classifica cannonieri. Quanta fatica anche per il Top Five, che dal Pala San Bernardo di Castellamonte, ritorna a casa con l’intera posta in palio, abile a resistere agli assalti dei padroni di casa trascinati da un Delgado (doppietta) sempre più determinante. Vaccaro e compagni con questo successo approfittano del semaforo rosso subito dal Val d’Lans per insidiarsi da soli all’ultimo posto utile per disputare i playoff, anche se la distanza dalla seconda posizione va necessariamente ridotta. Posizione che può essere già consolidata mercoledì con la disputa del recupero contro la Pro Vercelli. Quest’ultima protagonista nella sfida bollente contro il Borgo Ticino, in cui alla fine è tutto rimandato a data destinarsi con un pareggio che lascia l’amaro in bocca un po’ a tutti: agli ospiti per essere stati raggiunti nel concitato finale dopo essere stati in vantaggio anche per 3-0, ma anche dai padroni di casa per non aver sfruttato il fattore campo. La lotta per non retrocedere è ancora tremendamente aperta.