Serie C1 Piemonte al via: Pasta e Sermig in prima fila

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Il Savigliano di coach Sichera affronterà il Taurus (foto Facebook Futsal Savigliano - Gaviglio)

Stasera riparte la serie C1 piemontese tra le più interessanti ed equilibrate di questi ultimi anni: chi succederà al Val d’Lans?

Finalmente la Serie C1. Il Piemonte vedrà scattare stasera il semaforo verde (clicca qui per il programma della prima giornata), per una stagione che è già entrata nella storia. Si parte con tante restrizioni, ma si parte. Quattordici squadre ai nastri di partenza e mai come in questa stagione non c’è una favorita numero uno per salire sul palcoscenico nazionale. Sermig, Pasta e Dorina partono in una griglia virtuale con un leggero vantaggio. Lo dice il mercato. Il Pasta ha abbracciato Piazza, Cucinotta e Minchillo, il Dorina non è stata da meno con i fratelli Simone e Manuel Fiscante e Licciardi, mentre il Sermig ha sigillato i tre legni con Di Ciommo e ufficializzato gli arrivi di Polimeni e Golè. Attenzione però al Castellamonte intenzionato seriamente a lottare per i primi posti: il ritorno di Cleber e l’arrivo di Kivits sono la testimonianza più concreta. Ma il resto delle partecipanti non è da meno. L’Aurora Nichelino è una neopromossa ma l’esperienza non manca di certo con la conferma in panchina di Gioana e gli arrivi di Morrone e Puglia. Non fanno però eccezione nemmeno le cuneesi, con Bra e Area Calcio Alba Roero pronte a fungere da guastafeste al pari del rinnovatissimo Taurus Futsal che stasera sfiderà una Futsal Savigliano che da Sichera in giù ha puntato forte sulla continuità. Il resto sarà tutto da scoprire e per questo motivo ancor più intrigante, come per esempio il nuovo Top Five firmato Zaglio-Giuliano dopo l’addio di Ale Cirillo o come le altre new entry Don Bosco Caselle e Atletico Taurinense , quest’ultima subito in campo alla prova del CUS Piemonte Orientale da cui ci si attendono conferme dopo la buona stagione passata. E poi c’è lui, il maestro Sergio Tabbia che torna sul palcoscenico della Serie C1 per mantenere il suo Avis Isola in quota salvezza e, magari, sognare qualcosa di più stuzzicante in un campionato che riserverà parecchie sorprese, statene certi.