Settore giovanile calcio a 5, così cambieranno le categorie

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L’adeguamento richiesto dalla UEFA a livello di settore giovanile proseguirà anche in Italia: ecco come potrebbero cambiare le categorie nel futuro prossimo

Che il calcio a cinque stia attraversando una fase di transizione è concetto risaputo, con il settore giovanile punto nevralgico di molti cambiamenti in rampa di lancio e allo studio da parte della Divisione calcio a cinque, in collaborazione con i vari Comitati Regionali. Rinnovamento dettato in gran parte dall’allineamento sulle categorie richiesto dalla UEFA, che già nella stagione in corso ha prodotto la nascita della Under 19, campionato ormai giunto alle sue fasi cruciali. Proprio la Under 19 resta oggetto di parecchi dubbi per il futuro, anche se cosa certa sarà l’adeguamento al 1-1-2000 come limite massimo di nascita (ne consegue la “perdita” di una annata, visto che in questa stagione il limite era al 1-1-1998), ma con la facoltà di schierare fuoriquota nati nel 1999, in numero che sarà probabilmente tra i 4 e i 6 ma che resta in via di definizione. Verosimile che invece si vada verso un doppio campionato, nazionale e regionale (con la sparizione, di fatto, della Juniores), ma con enormi punti interrogativi sulla composizione: l’idea sarebbe quella di permettere l’accesso alla Under 19 nazionale, in partenza, solamente alle società con prima squadra in campionati nazionali. Ma sono allo studio meccanismi di promozioni e retrocessioni e ragionamenti concreti sul concedere la vetrina nazionale anche ad alcune società regionali (senza questa specifica, per esempio l’Orange Futsal Asti, tra le società migliori in Italia a livello di settore giovanile, sarebbe obbligata alla Under 19 regionale). Idee e ipotesi tutte ancora da ridiscutere, così come quella di una Supercoppa Under 19 che metta di fronte la formazione vincitrice della Under 19 nazionale con quella campione nella fase nazionale della Under 19 regionale.

Decisamente meno ingarbugliata si prospetta la situazione nelle altre categorie, comunque tutte costrette al cambio di denominazione. Gli Allievi si chiameranno definitivamente Under 17 e avranno come limite massimo di nascita il 1-1-2002, mentre i Giovanissimi diventeranno Under 15 e la data limite sarà il 1-1-2004. Campionati che avranno uno sviluppo in tutto e per tutto simile a quello attuale, così come la Under 21 che continuerà a essere regionale e, per seguire i parametri della Under 19, avrà come data limite di nascita il 1-1-1998, anche in questo caso “perdendo” un’annata rispetto al 1-1-1996 di questa stagione. Cambia poco o nulla per quel che riguarda il Torneo delle Regioni che nel 2019 si disputerà in Basilicata: i due fuoriquota ammessi nella Under 19 saranno dunque un classe 1998 e uno nato nel 1999, mentre a livello Femminile la data limite di nascita scalerà al 1-1-1994, “perdendo” un’annata rispetto al 1-1-1992 dell’edizione 2018.