Spagna e Brazzers, il più grande spettacolo dopo il Big Bang

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I ragazzi della Spagna abbandonano il torneo a testa altissima

In una delle sfide tecnicamente più spettacolari del campionato di calcio a cinque, la Spagna cede ai Brazzers solamente all’ultimo respiro

Tecnica di certo non è mancata; poi la Spagna, irruenta e istintiva, ci ha messo il cuore mentre i Brazzers, campioni maturi e scafati, ci ha messo la testa: tra testa e cuore, questa volta, ha meglio la testa con il piazzato di Oanea che fa pendere la bilancia dalla parte dei neri quando mancano una manciata di secondi alla sirena. La sfida, in una cornice di pubblico e di clima eccezionali, fin da subito si è assestata su ritmi elevati e Pisapia, a bordo campo, passeggia nervosamente alla luce dell’inizio arrembante dei bianchi che chiamano all’opera fin da subito Mangione; a far sciogliere la tensione del presidente dei neri è Oanea che tira fuori dal cilindro una magica parabola che si insacca alla base del palo lontano. Gli iberici lasciano il pallino del gioco agli avversari ma chiudono perfettamente gli spazi e quando ripartono sanno far davvero male; a fermare la progressione di uno scatenato Garcia Leon è solo il gol del pareggio che fa esplodere di gioia i numerosi supporters spagnoli che iniziano a dare il via alla festa a bordo campo. Prudente conquista palla in una posizione pericolosissima ma Garcia Leon sventa tutto immolandosi e sul ribaltamento il mancino magico di Villalba incendia i cuori spagnoli mentre, gasato dal pubblico a favore, Cano Garrero si deve arrendere al prodigio di Mangione. I Brazzers non si disuniscono, non perdono la testa e in poco più di un minuto ribaltano la gara riportandosi avanti: Granata e Pierro sono i bracci mentre la testa è quella di Oanea che arma il primo con un orgasmico scavetto e il secondo con un corner perfido. Il cuore spagnolo non smette di battere e sul finire di frazione a far esaltare i tifosi è Garrido Romero capace di battere Mangione e riportare tutto in parità. La pausa aiuta i neri che, in numero nettamente inferiore sulla distinta, provano a recuperare forze ed energie mentali per non crollare e al rientro in campo si impossessano del pallino del gioco, ma faticano a dare verticalità al gioco alla luce degli ottimi movimenti degli avversari. La gara vive un momento di tranquillità solo nel parziale, che per molti minuti rimane bloccato, mentre in campo il giro palla e i ritmi sono vorticosi. A rompere gli indugi è Granata che con un missile terra-aria annichilisce Garcia Cerezo aprendo i trepidanti e “pasionari” minuti finali. Nei tre minuti successivi al gol del 77 nero la palla si muove sul rettangolo di gioco ad una velocità prossima a quella della luce e i portieri si trovano a disbrigare varie situazioni pericolose ma Mangione, e con lui tutta la retroguardia nera, si dimostra inerme sul perfetto schema del calcio di punizione in cui Garcia Leon apparecchia per Cano Carrero che insacca e esplode di gioia. A trasformare questa gioia in rammarico arriva però Oanea che chiude la sua gara come l’aveva aperta: trafiggendo il numero uno degli avversari che, a qualche decina di secondi dalla sirena, vedono dissolversi i supplementari e non possono far altro che ringraziare il loro spettacolare pubblico che si è dimostrato ingrediente fondamentale per la riuscita della serata.

CAMPIONATO DI CALCIO A 5 – QUARTI DI FINALE

SPAGNA F.C. – BRAZZERS 4 – 5

MARCATORI: pt 4’07” Oanea, 8’46” Garcia Leon, 11’23” Villalaba, 16’02” Granata, 17’53” Pierro, 22’50” Garrido Romero; st 19’03” Granata, 22’12” Cano Carrero, 24’15” Oanea

SPAGNA FC: Garcia Cerezo, Bravo Torres, Cano Carrero, Castillo Sanchez, Garcia Leon, Garrido Romero, Lopez, Mongelos, Munz, Villalba.

BRAZZERS: Mangione, Curcelli, Ursoleo, Oanea, Pierro, Granata.

MIGLIORI IN CAMPO: Garcia Leon – Oanea

Brazzers