Surace ringhia sul suo Cornaredo: «Dovremo stare attenti alle trappole»

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Peppe Surace predica concentrazione al suo Real Cornaredo (foto Facebook Real Cornaredo - Dughetti)

Peppe Surace è uno dei leader del Real Cornaredo che ha sempre più nel suo mirino la promozione in Serie A2

Il titolo di campione d’inverno nel Girone A di Serie B è stato conquistato, ma per il Real Cornaredo gli esami non finiscono mai. “Ringhio” Surace carica il gruppo in vista di un girone di ritorno pieno di insidie: «Sarà sicuramente un percorso pieno di trappole, ma noi dobbiamo fare un campionato pensando soltanto a noi stessi. Abbiamo sbagliato soltanto due partite sin qui, ovvero quelle di Carmagnola e Savigliano, ma d’ora in poi non possiamo più permetterci passi falsi in quanto la concorrenza è agguerrita. Vedi Elledì, Saints o Lecco, che si è rinforzato in questo ultimo mercato, e il Pavia, perché giocare a casa loro è sempre difficile». Sabato si andrà a far visita all’Aosta di Rodrigo Rosa: «Credo che sia la squadra più sottovalutata del girone. Lavorano in maniera fantastica con i giovani e all’andata ci hanno creato qualche problema, cedendo solo nei minuti finali, con un passivo che non ha rispecchiato l’andamento della gara. Dovremo fare attenzione al loro gioco e a Da Silva che mi ha particolarmente impressionato. Non sarà sicuramente facile». La promozione diretta passa dalle vittorie e quando queste non arrivano si è parlato di un pizzico di presunzione di troppo: «Da fuori è facile parlare, ma avere giocatori di esperienza non significa essere presuntuosi». “Ringhio” fa quadrato intorno al gruppo e la serie A2 può passare anche da queste affermazioni.