Ternana per uscire dalla crisi: dopo Tampa, anche Amanda e Lucileia

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Amanda De Souza insieme al presidente Bevilacqua (foto Facebook Ternana - Luca Pagliaricci)

Dopo un un inizio di campionato balbettante, la Ternana campione in carica si è fiondata sul mercato mettendo a segno tre colpi da urlo con Tampa, Amanda De Souza e Lucileia

Don’t stop me now. Lo cantavano i Queen esattamente quarant’anni fa, lo racconta nel suo piccolo la Ternana campione in carica del campionato di Serie A Femminile. Le Ferelle si rifanno il look con due acquisti da brividi e un terzo in prospettiva, in un periodo decisamente nero. Lucileia e Tampa: due talenti assoluti del futsal mondiale arrivano in Umbria. Per ridare entusiasmo, per rimettere quelle ali spezzate nelle ultime settimane. Inutile girarci attorno, il periodo di Neka e compagne non è tra i più brillanti. Zero punti nelle ultime tre partite, 20 reti subite e due sconfitte terribili contro Florentia e Kick Off. Due volte otto gol subiti: prima da una squadra che in estate ha fatto razzia tra le Ferelle stesse e poi dalle All-Blacks, che qualche mese fa capitolavano regalando il titolo proprio alla Ternana, nella finale Scudetto. In tutto questo, anche le quattro pappine subite dal Bisceglie, nella giornata appena trascorsa. Un segno di resa clamorosa? No, perché il mercato invernale ha regalato dei veri e propri botti. Partendo proprio da Lediane Marcolan, in arte Tampa. Ex Pescara e nazionale brasiliana bicampionessa del mondo nel 2014 e nel 2015, è stata lei – che indosserà la maglia numero cinque – il primo colpaccio. Seguita da Amanda De Souza, giovane classe ’96 vincitrice dell’ultima Coppa Libertadores con la Leoas Da Serra e poi dal pezzo ancor più pregiato. Quello che risponde a Lucileia Renner Minuzzo: un mostro sacro vero e proprio. A lei andrà la maglia numero “Diez”. Il suo curriculum è una sentenza: campione del mondo cinque volte, migliore al mondo nel 2013. Un nome e una garanzia, anche in Italia: un pivot da 131 gol in una stagione, come successo con la Lazio nella stagione 2013/2014. Unica incognita: gli infortuni. Come l’ultimo, la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, lo scorso 31 maggio. Ma la convalescenza tra poco potrebbe terminare. E, sfortuna permettendo, una delle più grandi giocatrici al mondo potrebbe tornare a calcare i parquet di tutta Italia.