Top Five in estasi, è un Oscar alla carriera

top five
La festa deil Top Five dopo il successo nella Final Four 2018

Il successo a sorpresa del Top Five nella fase regionale della Coppa Italia Serie C ha premiato una società tra le più longeve e apprezzate del panorama piemontese

Alzi la mano chi avrebbe pronosticato il trionfo del Top Five. E non pensate di barare, perché il nostro sondaggione Facebook è lì a testimoniare che il numero dei “profeti” non arriva alla doppia cifra (a proposito, nei prossimi giorni ufficializzeremo premi e premiati). La Final Four della fase regionale della Coppa Italia Serie C non ha tradito le attese, regalandoci tre partite da brividi, raccontate magistralmente, permetteteci l’autopromozione, dalle nostre telecronache. Ha trionfato Davide al cospetto di Golia, un successo biblico reso possibile dal capolavoro tattico di mister Cirillo, dalla serata da fenomeno di Luca Gaiani tra i pali (non certo la prima volta, tra l’altro, leggere per credere quanto scritto giusto un anno fa) e da quel cucchiaio di buona sorte che non può mai mancare nella ricetta delle grandi imprese. Perché diciamocelo, l’Orange Futsal Asti ha a pieno titolo dimostrato per sessanta minuti e oltre la propria superiorità tecnica e atletica, peccando però sempre sul più bello. Un successo, il primo di un certo prestigio nella storia del Top Five, che ha in qualche modo reso un po’ tutti più felici: non ce ne voglia la gloriosa e pluridecorata società astigiana, ma questo è un risultato che apre il cuore degli appassionati, un po’ come il Leicester che trionfa in Premier League o la Grecia campione d’Europa nel 2004. Non sono per niente un caso le centinaia di congratulazioni giunte in forma pubblica e privata, a testimoniare l’apprezzamento per una società che in vent’anni di longevità ha saputo costruire e costruirsi a piccoli passi, con serietà e capacità, sviluppando piano piano il settore giovanile fino a farlo diventare serbatoio quasi esclusivo della prima squadra. Un premio alla passione e alla dedizione. Se fossimo a Hollywood, il più strameritato degli Oscar alla carriera.