Uefa Futsal Champions League: Barça e Sporting Lisbona volano in finale

Il Barcellona trascinato da Ferrao affronterà lo Sporting Lisbona in finale (Foto: Facebook FC Barcelona Futbol Sala)

Ferrao e Guitta trascinano Barça e Sporting Lisbona in finale dopo i successi contro Kairat Almaty e Inter Movistar

La Uefa Futsal Champions League è ormai roba loro. Una tra Barcellona e Sporting Lisbona alzerà al cielo il trofeo continentale.

Sono i biancoverdi di Nuno Dias a tagliare per primi il traguardo della quinta finale europea, battendo per 5-2, i campioni di Spagna dell’Inter Movistar. Un match che ha galleggiato tra gli episodi, dove i calci piazzati sono stati assoluti protagonisti. Premiata la maggiore personalità dello Sporting, che ha più volte minacciato la difesa madrilena con le avanzate del portiere-goleador Guitta. Di Cavinato la prima rete, sugli sviluppi di calcio di punizione. Su angolo, invece, arriva il pari di Borja. Un’uscita palla al piede con conseguente botta dalla distanza di Guitta, regala il 2-1 allo Sporting prima dell’intervallo. Tris firmato da Taynan, complice un Jesus Herrero che ha sicuramente passato serate migliori. Tripodi su punizione riporta gli spagnoli in carreggiata, ma Pany Varela regala nuovamente il +2 ai lusitani. Sul 4-2 il Movistar ci prova con il portiere di movimento, ma senza rendersi mai pericoloso. Erick mette nel finale il punto esclamativo sul match, cinque secondi prima della sirena.

Ad distanza di qualche ora i detentori del titolo del Barcellona rispondono ai lusitani, vincendo per 3-2 nell’altra semifinale contro il Kairat Almaty. Un successo che porta un’unica grande firma, quella di Carlos Vagner Gulante Filho, meglio noto come Ferrao. Il pivot brasiliano ha dovuto prendere per mano i suoi e trascinarli praticamente da solo alla finalissima, complice anche l’assenza dell’altro goleador Ximbinha e di un Esquerdinha in ombra. Blaugrana che sono stati spesso padroni del gioco, con i kazaki che hanno preferito agire più di ripartenza, rendendosi pericolosi con l’utilizzo del portiere di movimento, nonostante l’assenza per squalifica dell’estremo Higuita. Tra i pali è toccto al classe 2001 Serikov, visto il forfait per covid del secondo portiere Dudu. Ottima la prestazione del giovanissimo studente dell’Academy kazaka, che nulla ha potuto contro la potenza del bomber di Chapecò, che ha colpito prima col mancino al 16’, poi col destro al 21’. Kairat che ha provato a rientrare in partita con il gol di Diego Favero. Ma quando il gioco si fa duro, il più duro di tutti ha mostrato ancora la sua forza e a nulla è servita la rete nel finale di un Fernandinho apparso in serata-no, lasciando la scena ad un positivissimo Douglas Jr. Dopo tre sconfitte consecutive, il Barça ha finalmente scacciato i fantasmi kazaki e ora proverà a bissare il successo casalingo di sei mesi fa.