VIP Tombolo rivelazione della A2: altro che obiettivo salvezza!

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Yasmin Toledo tra i pali della Vip Tombolo

I gol di Salvador e le parate di Toledo stanno trascinando la VIP Tombolo dall’obiettivo salvezza alla prima posizione in classifica del girone A di Serie A2

Dopo l’ultima inappellabile vittoria di 7-1 sul Duomo Chieri, tocca al tecnico Marta Carluccio raccontare i segreti della VIP Tombolo, formazione padovana che si è subito fatta notare nel Girone A di Serie A2. Quello che abbiamo capito è che la storia del Villa Imperiale Planet non si può definire lunga, ma certamente impressionante: «Questa società è nata due anni fa dalla volontà del nostro presidente Fulvio Antonello di creare quasi per gioco queste due realtà del femminile e del maschile. Io ho accettato questa scommessa sapendo delle mille difficoltà che potevamo incontrare ma nonostante tutto siamo riusciti a portare a casa dei risultati importantissimi, come la Coppa Veneto, una finale persa ai rigori di Coppa Italia e la vittoria del campionato di serie C che ci ha permesso quindi la partecipazione quest’anno al campionato nazionale di serie A2». 

Come avete vissuto la promozione?
Come un bel salto di categoria per tutti noi. Sapevamo che l’impegno sotto tutti i punti di vista sarebbe stato nettamente differente. Nessuno di noi si sarebbe mai aspettato questo primo posto in classifica anche se è il risultato di un grandissimo lavoro con un gruppo di ragazze che ci sta dando una soddisfazione immensa. Hanno saputo rimboccarsi le maniche nei momenti di difficoltà e in pochi mesi hanno fatto tutto quello che durante gli allenamenti chiedevo di fare. 

Tra le ragazze che hanno trascinato in vetta il gruppo allenato da Carluccio c’è la brasiliana Yasmin Toledo, 26 anni, che a detta del suo tecnico “ha saputo entrare in punta di piedi e senza pretese, conquistando il suo spazio e facendosi trovare pronta al momento giusto della stagione”. Yasmin, infatti, fino al 2016 giocava a Bauru, una cittadina brasiliana vicino San Paolo, poi è arrivata in Italia a giugno 2017 e alla VIP è approdata solo ad agosto 2018.

Come ti trovi in Italia?
Molto bene, in Brasile c’è più competitività a livello agonistico, ma le ragazze che giocano non sono viste come professioniste, qui in Italia posso dedicarmi completamente al calcio a 5. In squadra mi sono ambientata piano piano, inserendomi nel loro modo di giocare e stare in campo. Qui poi ho ritrovato Salvador, in Brasile giocavamo spesso contro!

Vi aspettavate questo primo posto?
Assolutamente no, il nostro obiettivo inizialmente era la salvezza! Poi, partita dopo partita abbiamo imparato a metterci bene in campo, eseguire le giuste marcature ed è arrivato il primo posto, quindi speriamo in qualcosa di più adesso

La tua partita migliore con la VIP?
Sicuramente quella contro la Noalese. Era la mia seconda partita da titolare, ho fatto molte parate difficili e ho sentito il sostegno del pubblico e della squadra.

Le prossime partite saranno molto indicative per il destino della VIP Tombolo che affronterà in fila Audace Verona, Unione Fenice e Noalese, tutte venete e tutte pretendenti al primo ambito posto che concede il pass diretto per la promozione in A. Un sogno da coltivare sino in fondo anche per le ragazze di Marta Carluccio.