Wayne Rooney, quando il player-manager ritorna nel calcio

(foto: www.thenational.ae)

Dopo l’annuncio del fuoriclasse inglese, il ruolo del player-manager ritorna nel mondo del calcio: un altro elemento in comune con il futsal

E chi se lo avrebbe mai immaginato? Forse nessuno, soprattutto perché il ruolo del player-manager è un marchio di fabbrica del futsal, andato di moda nel calcio inglese tra gli anni settanta e novanta. Quanti giocatori-allenatori conoscete nel mondo del calcio a cinque? Sicuramente qualcuno, più raro nella massima serie, ma più si scende di categoria più ci si ritrova a riscontrare la loro presenza per non parlare dei campionati regionali. Adesso un fuoriclasse come Wayne Rooney ha deciso di indossare, gli stessi panni. L’ex attaccante della nazionale inglese e del Manchester United ha firmato un contratto, a partire dal gennaio 2020, con il Derby County (società militante nella Championship inglese, la nostra serie B) come player-manager. Prima di lui i più blasonati, tra gli altri, sono stati Gullit con il Chelsea, mentre il Crystal Palace di Attilio Lombardo potrà essere sfuggito a qualcuno. Nel calcio a cinque sdoppiarsi nel doppio ruolo non risulta essere così agevole, tanto che a volte queste figure vengono affiancate da un assistente capace di leggere l’andamento della gara quando si scende sul parquet. il player-manager, è un altro comun denominatore tra il futsal e il calcio, ma forse rimane più difficile ricoprirlo nel mondo del calcio a cinque.