West Ham Crudo, è un passo da gamberi

michiardi west ham crudo
Brutto passo indietro per il West Ham Crudo di Alessio Schiavo

Prestazione decisamente incolore per il West Ham Crudo, sconfitto piuttosto nettamente dalla sagacia e dalla concretezza degli Stemplari

Un’affermazione d’esperienza da parte degli Stemplari sul più giovane West Ham? Forse, ma non è del tutto corretto. Sono sì maturi i neroverdi, ma i biancooro s’esprimono sottotono. Le temperature non agevolano i movimenti, seppur entrambi i team trovino spazio per qualche tiro, e al 5′ è il Crudo a passare, con un doppio tunnel di Moino. Gli Stemplari restano pure senza cambi: risentimento per Bertoli. L’assestamento non pare, però, traumatico, e Grandi frena i biancooro, tuttavia le repliche stemplari, con le movenze al rallentatore, sembrano facili da leggere. La manovra è viceversa fluida, più di quella avversaria, e l’asse Sassanelli-Romano frutta l’1-1. La reazione del West Ham è fulminea, ma plastico sventa Grandi. L’opportunità mancata è subito pagata cara dal Crudo, punito da fuori da Romano. I biancooro accusano e restano in bambola. L’1-3 viene pertanto da sè con Bianchini opportunista su un fraseggio “allegro” del West Ham. I biancoarancio sprecano buone chance , come il palo di Zesi da pochi passi, e ancora subiscono, in mischia, da Bianchini. Tuttavia accorciano prima del 25’: un contrasto rude distrae gli Stemplari e apre a Moino lo specchio neroverde. Alla ripresa il gioco è vivace, pur non troppo dinamico. Gli Stemplari premono e Bertoli sembra ristabilito. Baglivo s’oppone bene, ringraziando anche i propri legni, mentre i suoi non sembrano lucidi quando necessario, al contrario di Bertoli, lesto su corner, Romano, che ribatte sulla respinta alla sua incornata, e dunque ancora Bertoli, freddo con un “cucchiaio” per il 2-7. Il Crudo è scorato, e nonostante gli Stemplari rilassati, e il “-4” a firma Moino, gli assalti rimangono poco efficaci e la gara scivola via, e si chiude con la rete di Michiardi, rintuzzata dal definitivo 4-8 di Bertoli. Si sbloccano i neroverdi, più sicuri grazie alla presenza, finalmente, d’un estremo, che al contrario, dal lato West Ham Crudo, non può caricarsi anche del peso d’una fase offensiva, stavolta decisamente poco brillante.

CAMPIONATO CALCIO A 5 – GIRONE F
WEST HAM CRUDO – STEMPLARI  4-8

MARCATORI: 5′ Moino (W), 12’43”,15′ Romano (S), 20′,23′ Bianchini (S), 23’26” Moino (W); 9’30” Bertoli (S), 10’57” Romano (S), 11’21” Bertoli (S), 15′ Moino (W), 23′ Michiardi (W), 23’40” Bertoli (S).

WEST HAM CRUDO: Baglivo, Moino, Zesi, Michiardi, Schiavo, Beltrame.
STEMPLARI: Grandi, Alvieri, Bianchini, Sassanelli, Romano, Bertoli.

IL BORSINO DI TIROLIBEROWEB

CHI SALE
Simone Moino (6) al di là delle marcature, è forse l’unico a cercare una via concreta per rispondere agli Stemplari. CAPARBIO
Sandro Grandi (7) prestazione ottima, con guanti magnetici e respinte feline, che frustra gli avversari, i quali alla lunga quasi desistono dal mettervi pressione. SARACINESCA
Roberto Romano (6.5) la responsabilità della fascia di capitano lo galvanizza e dopo anni di patimenti tra i pali, finalmente può sfogarsi in avanti, con una buona tripletta. LA FASCIA DELLA POTENZA (cit.)

STAZIONARI
Alessandro Baglivo (6.5) cerca di salvare il salvabile, ma pur bravo incassatore, dato l’appoggio della difesa stvolta scarsino, non può che arrendersi “ai punti”. KO TECNICO
Stefano Bertoli (6.5) si defila nel primo tempo millantando un problema muscolare e facendo il riscaldamento snobbato prima dell’avvio. Dunque rientra e spariglia le carte coi suoi classici colpi. SCACCHISTA

CHI SCENDE
Il West Ham Crudo (4.5) clamoroso passo indietro di un po’ tutto il team biancooro. Potrebbe far valere la differenza d’età, viceversa stenta, e non trova un appiglio per reagire, quasi fosse privo d’un proprio gioco. ASSENTE INGIUSTIFICATO
Stefano Sassanelli (6) scende, o meglio, si può dire: cade. A più riprese, ai suoi tentativi di ripartenza corrisponde un capitombolo, più o meno artistico (nel senso del pattinaggio) con uno stile che nemmeno il miglior simulatore d’area di serie A potrebbe replicare. CAROLINO KOSTNER